pomodori secchi sott’olio… Flaminio Fruttato

Ho semplicemente steso al sole, nelle ore più calde della giornata, e mettendoli invece in caso la sera fino alla mattina presto, i pomodorini ciliegia lavati, asciugati, tagliati a metà, e ho aggiunto sopra del sale fino, questo oltre ad accelerare l’essiccamento secondo me tiene anche lontano insetti di tutti i tipi, infatti non è stato necessario coprirli in nessun modo, tutto questo per alcuni giorni fin quando diventano secchi.

Una volta belli essiccati sono pronti e possono essere conservati in vaso, io ho aggiunto soltanto capperi e origano, pressandoli un pò e l’olio (FLAMINIO) fino all’orlo, devono essere coperti bene. Aspettare che si insaporiscano con gli aromi per 10/15 giorni prima di mangiarli, si conservano bene così per circa 1 anno.
 

Mini farinate di ceci con patè di tonno e grock con Olio Flaminio Fruttato

per 6 persone

300 gr farina di ceci

acqua

sale

2 cucchiai olio extravergine di oliva fruttato (amaro e piccante) FLAMINIO

patè di tonno

1 busta GROCK con cereali

Ho amalgamato la farina di ceci con l’acqua, il sale e l’olio, ho coperto il composto e fatto riposare per 8 ore. Ho acceso il forno a 180° e grazie all’aiuto di uno stampo a forma di medaglia ho versato il composto di farinata e cotto in forno per 10 minuti a 180°. Ho fatto freddare le “medaglie” di farinata ho guarnito aggiungendo sopra il patè di tonno e i grock.
 

…friggitelli ripieni…e Olio Flaminio Fruttato

ingredienti per 2 persone
12 peperoncini dolci friggitelli
150 gr carne macinata
2 salsicce
2 cucchiai di mandorle a lamelle
1 barattolo di pomodori del piennolo
un pizzico di cannella in polvere
peperoncino in polvere
origano secco
1 cipolla bianca
sale


Ho cotto i peperoni in acqua bollente salata per 5 minuti, scolati li ho lasciati raffreddare. In una casseruola ho fatto stufare la cipolla tritata per 5 minuti nell’olio ho aggiunto la carne e le salsicce private della pelle a pezzettini e ho fatto rosolare, ho aggiunto l’origano, il peperoncino e la cannella e ho regolato di sale e ho aggiunto un pò di pomodori del piennolo e ho lasciato cuocere almeno per 10 minuti.  Ho tagliato i friggitelli a metà, svuotati dei semi e disposti in una pirofila dove sul fondo ho messo i pomodori del piennolo spolverati con un pizzico di sale, li ho riempiti con il composto di carne e salsiccia e li ho infornati a 180° per 25 minuti circa. Ho servito freddi con mandorle a lamelle sopra.

…torta ricotta, erbe aromatiche e pomodori piccadilly…e Olio Flaminio Fruttato!

Ho lavato, asciugato e tagliato i pomodori, li ho messi in una ciotola e li ho conditi con olio e sale. In altra ciotola ho messo la ricotta, il parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di erbe aromatiche tritate, sale e pepe e ho mescolato fino ad ottenere quasi una crema. Ho foderato uno stampo con la carta forno bagnata e poi strizzata (cm 16-18) riempito con il composto, livellato con la marisa, cotto in forno a 180° per circa 30 minuti. Ho sfornato, fatto freddare e aggiunto sopra i pomodori precedentemente conditi con olio e sale.

…spiedini di tacchino con verdure e salsa all’aceto balsamico aglio e rosmarino Flaminio…

 Ingredienti per 2 persone:
350 gr fettine tacchino
1 cucchiaio di curry
1 peperone rosso
2 carote
insalata mista
olive nere greche
sale
pepe nero
pangrattato
In un piatto ho mescolato il pangrattato con il curry, il sale e il pepe. Ho tagliato la fesa di tacchino a listarelle larghe e le ho infilzate negli spiedini di legno, le ho passate nel mix di pangrattato e curry premendo per far aderire e cotte in forno in una teglia foderata di carta forno per 15 minuti. Ha lavato il peperone, tagliato in 4 parti e cotto grigliato nella padella. Ho pulito le carote e tagliate a fiammifero. Ho preparato una marinatura con olio evo, aceto balsamico e sale. Ho sistemato le verdure, l’insalata, le carote e i peperoni nel piatto, ho bagnato con la marinatura e sopra ho aggiunto gli spiedini di tacchino.

Pici all’aglione con Olio Flaminio Fruttato e Condimento balsamico Flaminio Mosto d’uva cotto

I pici sono un tipo di pasta fatta a mano, simili agli spaghetti ma più larghi. Privi di uova erano la pasta “povera” di tutti i giorni delle campagne senesi, mentre la sfoglia con le uova era la pasta “ricca ”della domenica.
Certamente sono molto antichi, secondo alcuni sono addirittura di origine etrusca, sembra infatti che in una tomba di Tarquinia, sia rappresentato un servo con un vassoio di pici; questo sta indicare che i pici sarebbero nati prima di Marco Polo e prima degli spaghetti cinesi.
La loro ricetta è estremamente semplice: acqua , farina e sale La preparazione consiste nell’ “appiciare”, cioè lavorare a mano la pasta fino a creare uno spaghetto lungo e corposo. 

Ecco la versione della ricetta di Daniela Del Ben:

 Ingredienti per 4 persone :

 • 320 gr. di pici
• 3 grossi spicchi di aglio
• 2 pomodori a cuor di bue maturi
• 4 pomodorini a ciliegia fritti
• 1 peperoncino
• alcune foglie di valeriana
condimento Flaminio Mosto d’uva cotto 
• sale fino
 • olio Flaminio Fruttato extra vergine di oliva

Procedimento : incidere i pomodori con un taglio a croce, tuffarli quindi per pochi istanti in acqua bollente, scolarli e con l’aiuto di un coltellino privarli della buccia. Dviderli in 4 pezzi, eliminare i semi e tagliare a cubetti la polpa ottenuta.
Far rosolare in un tegame, in olio extravergine d’oliva, gli spicchi d’aglio, a fuoco molto  dolce ,per evitare che l’aglio soffrigga eccessivamente. Quando l’aglio è appena indorato, aggiungere il peperoncino tritato e, subito dopo, i pomodori tagliati a cubetti. Quando saranno insaporiti, aggiungere alcune gocce di condimento a base di aceto balsamico e mosto d’uva cotto. Regolare di sale e portare a cottura. Eliminare gli spicchi d’aglio.
Cuocere i pici in abbondante acqua salata, scolarli al dente e farli saltare nel sugo all’aglione.
Presentazione: porre al centro del piatto un nido di pici all’aglione , decorare con alcune foglie di valeriana ed un pomodorino fritti.
Decorare intorno con delle gocce di condimento flaminio. Spolverare a piacere con del pecorino grattugiato.

…calamari con finocchi su fonduta e crema di finocchi e olio Flaminio Fruttato

La ricetta è facilissima, bastano 2 calamari, 2 finocchi e un pezzettino di fontina…et voilà…il secondo è pronto… ;-)

ingredienti per 2 persone
100 gr calamari
150 gr finocchi
zucchero
sale
per la fonduta:
50 gr fontina
10 ml latte
1 tuorlo

Bauletto di speck di Sauris con il cren* con Olio Flaminio Fruttato

Ingredienti per 4 persone

- 140 gr. di speck di Sauris stagionato 6 mesi affettato sottile
- 100 gr. di insalatina fresca
- erba cipollina
- radice fresca di cren
- sale e pepe
- peperoncino dolce 
- olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva 

Procedimento:
foderare una una ciotolina con delle fette sottili di speck di Sauris , (posizionate le fettine in modo che i due estremi delle fette fuoriescano dalla ciotolina ) riempite con dell’insalatina fresca, condita con sale, pepe e un po’ di erba cipollina, coprite il tutto con gli estremi delle fette di speck, in modo da formare un bauletto. Rovesciate il bauletto sul piatto di portata, cospargetelo con della radice fresca grattugiata di cren e terminate il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva. Decorare il piatto con del peperoncino dolce.
*Il cren ( rafano ) è molto famoso in Veneto, un tempo tutte le famiglie di contadini ne possedevano alcune piante.
Il rafano è una pianta erbacea perenne di cui si usa la radice, che viene grattugiata e preparata in vari modi: da sola, conservata sott’olio o aceto ( questo preparato viene detto “cren”) o insieme a salse, senapi, mostarde. La salsa al cren viene di solito usata come accompagnamento per bolliti. Piu’ delicata è la spuma di cren , questa ricetta si ottiene facendo bollire nella panna e nel latte con un filo di olio extra vergine di oliva, la radice fresca grattugiata, e solitamente accompagna dei salumi affettati. Il rafano italiano è di colore bianco-marroncino, quello giapponese, verde brillante e viene tradizionalmente impiegato per accompagnare il sushi ; come gusto la nostra salsa al cren è simile alla salsa wasabi.

Cestino di insalata con asparagi, uova e prosciutto con Olio Flaminio Fruttato

Ingredienti per 4 persone :
4 piadine pronte Ø 20 • 2 fette diprosciutto crudo di San Daniele • 2 uova bio • 100 gr. di asparagi bianchi di Bassano • 200 gr. di insalatina fresca • sale fino • pepe nero • condimento Flaminio agli agrumi di Sicilia Olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva.
Per la salsa : • 100 gr. di asparagi verdi • 1 cucchiaio di lamelle dimandorle • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato • 1 spicchio d’aglio • sale fino q.b. • paprika dolce q.b. • Olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva 
Procedimento: accendere il forno a 200 °. Mettere a lessare le uova . Pulire le verdure, sbucciare gli asparagi. 
Affettate a fiammifero gli asparagi bianchi . Affettate a rondelle gli asparagi verdi, tenete da parte le punte. Scaldate un tegame antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva e lo spicchio d’aglio, aggiungete  gli asparagi verdi affettati e fate cuocere per 7 minuti a fuoco alto, mescolando spesso. Spegnete il fuoco eliminate lo spicchio d’aglio.  Inserite il tutto nel boccale del frullatore, assieme alle punte di asparagi, le lamelle di mandorle, il formaggio , un pizzico di paprika e un filo di olio evo. Frullate il tutto , al termine regolate di sale.
Spennellate le piadine con un’emulsione realizzata con due parti acqua tiepida e 1 parte di olio. Sistemate le piadine su 4 formine in porcellana, facendo prendere loro la forma delicatamente.
Trasferite le piadine nel forno caldo per 5 minuti circa. Devono asciugarsi e prendere la forma di un cestino.
Eliminare il guscio alle uova sode, tagliare a cubetti l’albume, sbriciolare il tuorlo.
Dividete una fetta di prosciutto in 4 parti uguali , arrotolate e realizzate 4 roselline di prosciutto. Tritate grossolanamente l’altra fetta di prosciutto.
Condite l’insalata e gli asparagi bianchi con un’emulsione di olio , qualche goccia di condimento agli agrumi di Sicilia , sale pepe.
Depositate su ogni cestino un cucchiaio di cubetti di albume sodo, poi l’insalata con gli asparagi bianchi, la rosellina di prosciutto, una parte del prosciutto tritato e terminate con le briciole di tuorlo.
Una ricetta veloce , adatta per un pranzo veloce, oppure per una scampagnata.

Risotto all’aceto balsamico con zucca e Olio Flaminio Fruttato

Ingredienti per 2 persone:
160 gr riso Vialone Nano
1 scalogno
1 foglia di alloro (della mia pianta)
mezzo bicchiere di VINCHEF
mezzo litro di brodo
50 gr parmigiano grattugiato
50 gr zucca pulita
farina senza grumi
olio per friggere
cannella, sale

Ho sbucciato e tagliato a fettine sottili lo scalogno e fatto appassire in una padella con l’olio e l’alloro per 3 minuti, ho unito il riso, tostato e bagnato con il vinchef, quando il vino è evaporato ho portato a cottura con il brodo bollente. Ho tagliato la zucca a fettine sottili, passate nella farina e fritte in olio caldo, quindi scolate e posate su carta assorbente per far togliere l’unto in eccesso. Quando il risotto sarà pronto ho unito il parmigiano e l’aceto balsamico, ho mescolato e suddiviso negli stampini a piramide, lasciato così per 5 minuti. Quindi messo in una cocottina e servito con fette di zucca fritte e una spolverata di cannella.

Zuppa di farro e salsiccia e Olio Flaminio Fruttato

Ingredienti per 2 persone:
150 gr farro perlato 
mezza cipolla
1 carota
1 spicchio aglio
100 gr guanciale
150 gr salsiccia
1 pomodoro
basilico, alloro
pecorino grattugiato
pepe nero macinato
sale
Ho fatto rosolare in una padella insieme all’olio la carota e la mezza cipolla, sbucciati e tagliati a pezzetti, per 5 minuti, ho aggiunto il farro precedentemente lavato con l’acqua e scolato, l’aglio, l’alloro (della mia pianta), sale e pepe. Nel frattempo in una padella antiaderente ho fatto rosolare a fuoco vivo il guanciale tagliato a dadini, quindi ho tolto il grasso emesso durante la cottura e, nella stessa padella, ho aggiunto la salsiccia a pezzi, appena dorata l’ho tolta e messa in un piatto con la carta assorbente per togliere l’unto. Ho aggiunto alla zuppa la salsiccia, il guanciale e 1 pomodoro a pezzetti e ho continuato la cottura per 20 minuti circa. Prima di servire ho aggiunto 2 foglie di basilico, e solo alla fine, del pecorino grattugiato, volendo può essere servita anche con delle fette di pane casareccio unte di olio.

Pappardelle Flaminio alla ferrarese

Ingredienti per 4 persone:

• 280 gr. di pappardelle Flaminio
• 150 gr. di piselli spezzati
• 100 gr. di mortadella in una sola fetta
• 300 ml. di brodo vegetale
• 1 scalogno
• 1 piccola carota 
• sale fino
• pepe nero
• olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva

Procedimento: lavare con cura i piselli spezzati, poi lasciarli in ammollo per almeno 2 ore. Tritare finemente lo scalogno, grattugiare la carota, dividere la mortadella in cubetti regolari.

Porre in un tegame l’olio extra vergine di oliva con le verdure tritate e farle appassire a fuoco dolce, unire i piselli ammollati e far cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, e aggiungendo del brodo vegetale quando necessario. A questo punto aggiungere i cubetti di mortadella e far cuocere a fuoco dolce per altri 10 minuti. Al termine della cottura regolare di sale e pepe.

Nel frattempo fate cuocere in abbondante acqua salata le pappardelle, scolatele al dente e fatele saltare nel composto di piselli e mortadella .

Pappardelle Flaminio con peperoni e salsa speziata allo yogurt

Ingredienti per 4 persone :
• 280 gr. di pappardelle Flaminio
• 1 peperone di medie dimensioni rosso
• 1 peperone di medie dimensioni giallo
• 1 scalogno
• 1 foglia di alloro
• 50 ml. di vino bianco secco
• 1 cucchiano di senape dolce
• 4 cucchiai di yougurt bianco intero naturale
• timo, maggiorna, erba cipollina, prezzemolo
• olio Flaminio Fruttato extra vergine di oliva
• condimento Flaminio agli agrumi di Sicilia
• sale fino
• pepe bianco


Procedimento: lavare ed asciugare i peperoni , appoggiarli su una teglia coperta con carta forno ed infornarli per 13 minuti circa a 250°, ricordandovi di girarli spesso per farli cuocere in modo uniforme. Vi ricordo inoltre che il tempo di cottura varia in base alle dimensioni dei peperoni; il tempo che io ho indicato, si riferisce a peperoni di medie dimensioni.
Una volta cotti, toglierli dal forno, inserirli in un sacchetto di plastica per alimenti, chiudere il sacchetto e lasciateli riposare per 10 minuti circa.

Trascorso questo periodo tirate fuori i peperoni, spellateli con l’aiuto di un coltellino, eliminate il picciolo con i semi e i filamenti bianchi interni, e tagliate i peperoni a listarelle.

Fate un trito finissimo con il prezzemolo , il timo, la maggiorana, prezzemolo e l’erba cipollina, versatelo in una ciotola con lo yogurt e la senape dolce, amalgamate il tutto , coprite la ciotola e lasciate riposare in frigo.

Affettate finemente lo scalogno fatelo rosolare in tegame con olio extra vergine di oliva assieme alla foglia di alloro, sfumate con il vino bianco , poi aggiungete i filetti di peperoni e fateli insaporire nell’intingolo per alcuni minuti , spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe.

Cuocete le pappardelle in abbondante acqua salata, fatele saltare nell’intingolo di peperoni a cui all’ultimo momento aggiungerete la salsa speziata di yogurt.

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di pasta, decorate con alcune gocce di condimento agli agrumi di Sicilia, perfetto abbinamento a questo pasta.

Il condimento Flaminio agli agrumi di Sicilia è realizzato aceto balsamico di Modena Flaminio Invecchiato IGP 85%, mosto d’uva cotto, estratti naturali di agrumi.