Orzotto ai Carciofi e Liquirizia e Olio flaminio Dop Umbria

Ingredienti per 2 persone:

Preparazione a modo mio:

In una pentola faccio brasare lo scalogno con un goccio di olio extravergine di oliva; quindi unisco i carciofi mondati e tagliati a fettine sottili, salo e lascio insaporire per un paio di minuti. Aggiungo l’orzo e proseguo la cottura bagnando con il brodo caldo come per un normale risotto. A cottura ultimata manteco l’orzotto con un goccio di olio ed il parmigiano. Impiatto con una bella spolverata di liquirizia in polvere. …

by Virginie De Dea

http://www.virginie.it/blog/2013/02/orzotto-ai-carciofi-e-liquirizia/

Gnocchi di asparagi e soppressa con crema di casatella e radicchio con Olio Flaminio Delicato

Ingredienti per 4 persone :
 • 650 gr. di patate a pasta bianca
 • 250 gr. di asparagi verdi 
• 250 gr. di farina
• 2 uova bio 
• un pizzico di cannella
• 100 gr. di soppressa vicentina  affettata sottile
• 100 gr. di casatella DOP trevigiana 
• 200 gr. di radicchio rosso 
• 1 cipollotto 
• 1 ciuffo di prezzemolo 
• 1 noce di burro •
• sale 
Procedimento : pulite gli asparagi ed eliminate le parti più dure, poi legateli a mazzetto e tuffateli in acqua bollente, fateli cuocere per 10 minuti, scolateli ( tenete da parte l’acqua di cottura e 4 punte di asparagi ), poi tagliateli a piccoli cubetti.
 Tagliate la soppressa a piccoli cubetti ( tenete da parte 4 fettine ) rosolatela in una padella antiaderente, poi depositatela su un piatto rivestito con carta cucina, per eliminare il grasso in eccesso. 
 Far rosolare a fuoco dolce un cipollotto diviso in due,  con olio extra vergine di oliva per 3 minuti, poi spegnere il fuoco e tenere da parte. 
 Arrotolare su ogni punta asparago una fetta soppressa , poi fate rosolare nel forno ;  tenerli da parte in caldo. 
 Lessate le patate in acqua bollente con un pizzico di sale, ultimata la cottura scolatele, sbucciatele e passatele al passaverdura a maglie fitte. Unite i cubetti di asparagi e la soppressa rosolata. Incorporate all’impasto la farina, le uova , un pizzico di cannella , e un pizzico di sale. Lavorate l’impasto con le mani e formate la classica palla, poi staccatene un pezzetto , che arrotolerete con le mani formando un cilindro. Con un coltello tagliatelo in pezzi poi arrotolateli con le mani.
Una volta pronti,versateli in una pentola con l’acqua di cottura degli asparagi, bollente leggermente salata, quando vengono a galla raccoglieteli con un mestolo forato.
Nel frattempo prepariamo il condimento, eliminare  il cipollotto ,  rimettere sul fuoco il tegame con l’olio , aggiungere una noce di burro, e alcune foglie tritate molto sottilmente di radicchio, incorporare  gli gnocchi appena scolati e far saltare per 2 minuti, poi aggiungere la casatella a cubetti, mescolare a fuoco spento,  con cucchiaio di legno e servire subito.
Presentazione: servire il piatto con delle foglie di radicchio fresco e una spruzzatina di prezzemolo tritato. Decorare con una punta di asparago con la soppressa arrotolata.

Torta salata integrale con caponata di melanzane light con Olio Flaminio Dop Umbria

Le miei dosi (per una torta dal diamentro di circa 18 cm):
Ho usato lo stesso impasto dello Strudel di carciofi dividendo i 130 gr  a meta’ tra farina integrale e farina di grano saraceno, per il resto le dosi sono uguali, quindi:
Le dosi sono sempre indicative, regolatevi voi, deve risultarne un impasto non appiccicoso e liscio
Per il ripieno:
  • 2 melanzane lunghe
  • pomodorini pachino (circa una decina)
  • 2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 20 gr di uvetta
  • una manciata di pinoli
  • un cuore di sedano
  • mezza cipolla bianca
  • mezzo porro
  • un ciuffo di basilico
  • qualche fogliolina di timo e di menta
  • olio evo q.b.
Lavare le melanzane, tagliatele a cubetti e raccoglieteli in uno scolapasta, cospargete di sale grosso e lasciate riposare fino a quando non avranno perso un po’ della loro acqua amarognola.
In una ciotola mettere in ammollo l’uvetta e i capperi.
Affettate sottilmente la cipolla e il porro che farete soffriggere in una padella con dell’olio extra vergine di oliva.
Unire le melanzane, i pomodorini tagliati a meta’, il sedano a tocchetti e saltare per circa una decina di minuti, poi le olive, i capperi, l’uvetta il basilico, timo e menta. Salare e lasciare cuocere fino a quando gli ingredienti si saranno ammorbiditi, io ho aggiunto un po’ di acqua in cottura. Piu’ o meno 15/20 minuti.
Togliete le verdure dal fuoco, condire e potete servire le verdure in una ciotola con fette di pane oppure fare una Torta come questa.
Stendete la pasta formando 2 dichi, uno piu’ grande dell’altro.
Foderate con il disco piu’ grande il fondo e i bordi di  una teglia dai bordi alti (io ho usato un piccolo stampo a cerniera dal diametro di circa 18 cm) lasciando sbordare un po’ la pasta.
Riempire con la caponata copargendo con lamelle di pecorino (fresco o staginato a vostro piacimento), chiudere con il secondo disco di pasta e riportare e sigillare con la pasta che sborda.
Spennelate la superficie con un pennello da cucina intinto nell’olio.
Cuocete in forno gia’ caldo a 200° per circa 20/30 minuti, regolate voi il tempo a seconda della grandezza della torta. La superficie deve risultare dorata.

Fegato alla veneziana by Gabriella Lomazzi

Per due
due fette di fegato
farina
sale blu di persia
cipolla
rosmarino
aceto
vino bianco
noce moscata
olio extra vergine di oliva Flaminio Dop Umbria Colli Assisi Spoleto
Prendere una padella, versare olio di oliva, scaldare aggiungere le fettine di fegato passate nella farina, appena si saranno un po’ dorato all’esterno (mi raccomando la fiamma non deve essere troppo alta) aggiungere le cipolle tagliate a fette fini ne ho messe circa due grosse, aggiungere un rametto di rosmarino fresco, noce moscata, sale blu di persia, mezzo bicchiere di aceto bianco, un bicchiere di vino bianco, e fare cuocere a fiamma bassa tutto coperto. Non appena le cipolle saranno trasparenti e il sugo si sara’ rappreso è tutto cotto.

http://blog.giallozafferano.it/gabriellalomazz/fegato-alla-veneziana/

Bauletto di speck di Sauris con il cren* con Olio Flaminio Fruttato

Ingredienti per 4 persone

- 140 gr. di speck di Sauris stagionato 6 mesi affettato sottile
- 100 gr. di insalatina fresca
- erba cipollina
- radice fresca di cren
- sale e pepe
- peperoncino dolce 
- olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva 

Procedimento:
foderare una una ciotolina con delle fette sottili di speck di Sauris , (posizionate le fettine in modo che i due estremi delle fette fuoriescano dalla ciotolina ) riempite con dell’insalatina fresca, condita con sale, pepe e un po’ di erba cipollina, coprite il tutto con gli estremi delle fette di speck, in modo da formare un bauletto. Rovesciate il bauletto sul piatto di portata, cospargetelo con della radice fresca grattugiata di cren e terminate il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva. Decorare il piatto con del peperoncino dolce.
*Il cren ( rafano ) è molto famoso in Veneto, un tempo tutte le famiglie di contadini ne possedevano alcune piante.
Il rafano è una pianta erbacea perenne di cui si usa la radice, che viene grattugiata e preparata in vari modi: da sola, conservata sott’olio o aceto ( questo preparato viene detto “cren”) o insieme a salse, senapi, mostarde. La salsa al cren viene di solito usata come accompagnamento per bolliti. Piu’ delicata è la spuma di cren , questa ricetta si ottiene facendo bollire nella panna e nel latte con un filo di olio extra vergine di oliva, la radice fresca grattugiata, e solitamente accompagna dei salumi affettati. Il rafano italiano è di colore bianco-marroncino, quello giapponese, verde brillante e viene tradizionalmente impiegato per accompagnare il sushi ; come gusto la nostra salsa al cren è simile alla salsa wasabi.

Timballo di spaghetti con lardo e broccolo siciliano su lenticchie rosse e Olio Flaminio Delicato

Ingredienti per 2 persone:
200 gr spaghetti n. 9
300 gr broccolo siciliano
1 spicchio aglio
1 acciuga sott’olio
Lard d’Arnad - quanto basta per foderare delle cocotte - (Valle d’Aosta) 
pane grattugiato
sale
100 gr lenticchie rosse decorticate 
mezza cipolla
1 dado vegetale
spezie Zahtar-Yemen (origano, timo, sesamo, sale 3%, sommacco)
 sulle lenticchie rosse
Ho messo nella pentola a 2 manici l’olio e la cipolla e fatto appassire a fuoco basso, ho aggiunto le lenticchie  e le spezie e fatto cuocere bagnandole con del brodo caldo precedentemente preparato con il dato. Ho sbollentato velocemente i broccoli siciliani tagliati a cimette che poi ho usato, con la stessa acqua, per cuocere gli spaghetti. Ho poi messo le cimette di broccolo siciliano in tegame a 2 manici ho messo l’olio, l’aglio e l’acciuga e ho  fatto saltare mescolando. Ho cotto gli spaghetti lessati al dente e insaporiti nel tegame a 2 manici con il condimento. Ho unto le cocotte con un pochino di burro e l’ho foderate con il pangrattato, poi, ancora, l’ho foderate con le fettine di lardo, ho aggiunto all’interno gli spaghetti con il condimento al broccolo siciliano, richiuso le fettine di lardo e passate inforno a 180° per 5 minuti. Ho servito i timballi sopra le lenticchie rosse.
(ricetta tratta dalla rivista de “La prova del cuoco”)    

Cestino di insalata con asparagi, uova e prosciutto con Olio Flaminio Fruttato

Ingredienti per 4 persone :
4 piadine pronte Ø 20 • 2 fette diprosciutto crudo di San Daniele • 2 uova bio • 100 gr. di asparagi bianchi di Bassano • 200 gr. di insalatina fresca • sale fino • pepe nero • condimento Flaminio agli agrumi di Sicilia Olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva.
Per la salsa : • 100 gr. di asparagi verdi • 1 cucchiaio di lamelle dimandorle • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato • 1 spicchio d’aglio • sale fino q.b. • paprika dolce q.b. • Olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva 
Procedimento: accendere il forno a 200 °. Mettere a lessare le uova . Pulire le verdure, sbucciare gli asparagi. 
Affettate a fiammifero gli asparagi bianchi . Affettate a rondelle gli asparagi verdi, tenete da parte le punte. Scaldate un tegame antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva e lo spicchio d’aglio, aggiungete  gli asparagi verdi affettati e fate cuocere per 7 minuti a fuoco alto, mescolando spesso. Spegnete il fuoco eliminate lo spicchio d’aglio.  Inserite il tutto nel boccale del frullatore, assieme alle punte di asparagi, le lamelle di mandorle, il formaggio , un pizzico di paprika e un filo di olio evo. Frullate il tutto , al termine regolate di sale.
Spennellate le piadine con un’emulsione realizzata con due parti acqua tiepida e 1 parte di olio. Sistemate le piadine su 4 formine in porcellana, facendo prendere loro la forma delicatamente.
Trasferite le piadine nel forno caldo per 5 minuti circa. Devono asciugarsi e prendere la forma di un cestino.
Eliminare il guscio alle uova sode, tagliare a cubetti l’albume, sbriciolare il tuorlo.
Dividete una fetta di prosciutto in 4 parti uguali , arrotolate e realizzate 4 roselline di prosciutto. Tritate grossolanamente l’altra fetta di prosciutto.
Condite l’insalata e gli asparagi bianchi con un’emulsione di olio , qualche goccia di condimento agli agrumi di Sicilia , sale pepe.
Depositate su ogni cestino un cucchiaio di cubetti di albume sodo, poi l’insalata con gli asparagi bianchi, la rosellina di prosciutto, una parte del prosciutto tritato e terminate con le briciole di tuorlo.
Una ricetta veloce , adatta per un pranzo veloce, oppure per una scampagnata.

Spaghettoni con ragu’ d’agnello e asparagi e olio Flaminio Dop Umbria

Ingredienti per 4 persone :


• 280 gr. di spaghettoni
• 350 gr. di agnello d’ Alpago già marinata
• 300 gr. di asparagi verdi
• 300 ml. di brodo
• 1 scalogno
• 1 spicchio d’aglio
• 100 ml.
• alloro, timo
• fior di sale q.b.
• pepe nero 
• olio Flaminio extra vergine di oliva D.O.P. Umbria

Procedimento:
tritate finemente lo scalogno, tagliate a piccoli cubetti la carota e la carne di agnello.
Fate un soffritto con lo scalogno e la carota tritati, aggiungete la carne di agnello, lo spicchio d’aglio, l’ alloro e il timo; fate rosolare a fuoco dolce, mescolando spesso, poi sfumate con il vino bianco.
Puliti gli asparagi, separate le punti dai gambi; tagliate i gambi a pezzetti e uniteli all’agnello dopo 20 minuti di cottura. Salate e pepate, bagnate con il brodo e fate cuocere per un’altra decina di minuti. Tre minuti prima del termine della cottura aggiungete le punte degli asparagi.

Cotti gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolateli al dente poi fateli saltare nel sugo. Spolverate a piacere con del pecorino grattugiato.

Riso con asparagi cumino e salsiccia di Gabriella Lomazzi

Riso delle superfino carnaroli pugni
Un mazzetto di asparagi
cumino
maggiorana
olio evo FLAMINIO Dop Umbria
salsiccia senza pelle
vino bianco
parmigiano
brodo di verdure per quello ho usato
acqua
carota
cipolla
sedano
sale
prezzemolo

Procedimento
Prendere il riso tenerlo a bagno 10 minuti, scolarlo, tostarlo un po’ sulla padella senza nulla, unire l’olio di oliva, la cipolla e gli asparagi lavati e privati dei gambi finali e tagliati a pezzi grossolani, unire la salsiccia privata della pelle, appena il tutto sara’ soffritto sfumare con il vino bianco, aggiungere cumino, un po’ di maggiorana, unire il brodo salato, appena sara’ cotto, mantecare con ancora un po’ di olio e parmigiano, servire caldo.

http://blog.giallozafferano.it/gabriellalomazz/riso-con-asparagi-cumino-e-salsiccia/?doing_wp_cron=1334568009

http://www.olioflaminio.it/ProductSingle.aspx?id=164