…gelato all’olio extravergine di oliva Flaminio Delicato su passata di pomodoro…

“Gelato con i secondi piatti:
Spiega Giancarlo Timballo, presidente Co-Gel (l’associazione gelatieri che fa capo a Fipe): «Sono molti anni che stiamo lavorando al cosiddetto gelato salato, vera innovazione pensata per la ristorazione. Il punto di svolta per questa specialità è avvenuto quando si è capito come rispettare il sapore di gusti a base di formaggi, foie gras, salmone, cambiando il tipo di zuccheri impiegati». Come? Usando glucosio e destrosio al posto del saccarosio e studiando un bilanciamento degli zuccheri che ha consentito di ottenere un gelato ben spatolabile anche a -18°C, la temperatura cui di solito i ristoratori conservano il gelato, inferiore a quella delle vetrine da gelateria.”
Ingredienti per il gelato (vengono 4 palline, quindi per 4 persone, se qualcuno vuole fare il bis dovete aumentare le dosi, of course…), non sono totalmente convinta che le foto rendano bene l’idea…
170 gr acqua
5 gr olio extravergine di oliva Flaminio Delicato + quello per cuocere la salsa di pomodoro
1 tuorlo
30 gr glucosio
40 gr whip cream base 
sale
pepe nero 
per la salsa:
salsa di pomodoro la verace vellutata
qualche foglia di basilico fresca (delle mie piantine!)
pepe nero 
sale
Ho sciolto il glucosio in acqua tiepida, ho aggiunto la panna, il tuorlo e l’olio, sale e pepe macinato e ho frullato con il mixer. Ho versato il composto nella gelatiera e ho fatto montare il gelato, questo varia a seconda del tipo di gelatiera.
In una padella ho messo l’olio e una cipolla piccola a soffriggere cercando di non farla scurire, ho aggiunto la salsa di pomodoro, sale e pepe e 2 foglie di basilico ho lasciato cuocere per 10 minuti, quindi ho tolto le foglie di basilico e lasciato freddare. Ho servito nel piatto mettendo sotto la salsa e al centro la pallina di gelato all’olio extravergine di oliva, decorato con foglioline di basilico fresco e qualche goccia di olio extravergine di oliva.

…spiedini di seppie in carpione di verdure con aceto balsamico e olio Flaminio Delicato

Per 2 persone:
2 grosse seppie fresche
100 gr pangrattato
olio per friggere
Ho lavato le seppie, tagliate a strisce grosse e infilzate con gli spiedini, passate nel pangrattato
e lasciate riposare. 
Per il carpione:
1 carota
1 cipolla rossa
1 costa di sedano
1 cucchiaino di pepe di Szechuan in grani
Lo Szechuan è una regione della Cina, la più estesa, famosa per la sua ottima cucina e ora anche per questa spezia. Comunemente viene detto pepe, perché le sue bacche sono molto simili a quelle del pepe, in realtà però con esso ha poco a che fare. Infatti questa pianta produce delle bacche rosse che vengono prima private dei loro semi (ecco la fondamentale differenza rispetto al pepe), duri e amari, e successivamente fatte essiccare al sole. Il pepe di Sichuan non è piccante, tuttavia ha una fortissima aromaticità che sprigiona in bocca una sensazione molto simile a quella piccante; immediatamente dopo le prime sensazioni presenta un aroma di limone e lascia in bocca un leggero intorpidimento. Questa spezia è molto adatta ad accompagnare preparazioni a base di carne e pesce; nella cucina cinese viene soprattutto combinata insieme a zenzero e anice stellato. Nella cucina più occidentale si trova spesso nella preparazione di mousse al cioccolato, delle quali esalta splendidamente le caratteristiche. (fonte gustoblog)
sale

…calamari con finocchi su fonduta e crema di finocchi e olio Flaminio Fruttato

La ricetta è facilissima, bastano 2 calamari, 2 finocchi e un pezzettino di fontina…et voilà…il secondo è pronto… ;-)

ingredienti per 2 persone
100 gr calamari
150 gr finocchi
zucchero
sale
per la fonduta:
50 gr fontina
10 ml latte
1 tuorlo

…seppie ripiene con salame al tartufo bianco e zucchine e olio Flaminio Delicato

Per 2 persone:

4 seppie fresche

1 zucchina

4 fette salame al tartufo bianco 

prezzemolo tritato mezza cipolla tritata

parmigiano reggiano grattugiato

1 uovo
mezzo spicchio aglio
2/3 cucchiai pane grattugiato
pepe bianco 
sale

Crema di fagioli cannellini, salsiccia e dadini di pane fritto e olio Flaminio Dop Umbria

Ingredienti
  • per 4 persone
  • -200 gr di fagioli cannellini
  • -250 gr di salsiccia fresca
  • - 2 fette di pane
  • - olio,sale, pepe, timo
Procedimento
  1. Mettete a bagno i fagioli in una ciotola colma di acqua fredda e lasciateli riposare per 8 ore.
  2. Scolateli e metteteli a bollire in una pentola con abbondante acqua salata per circa 30 minuti, o fino a che saranno morbidi.
  3. Scolateli, tenendo da parte l’acqua di cottura, e frullateli, aggiungendo l’acqua se necessario, regolate poi di sale e pepe.
  4. Nel frattempo fate dorare in padella (senza aggiungere olio) la salsiccia privata del budello e leggermente sbriciolata, e tenete da parte.
  5. Tagliate il pane a dadini, friggetelo in abbondante olio di semi e lasciate sgocciolare su un foglio di carta assorbente.
  6. Componete il piatto, versate un mestolo di crema di cannellini, aggiungete la salsiccia, i dadini di pane, qualche fogliolina di timo e un filo di olio crudo

http://www.zuccheroesale.it/2012/05/25/crema-di-fagioli-cannellini-salsiccia-e-dadini-di-pane-fritto/

Gnocchi di asparagi e soppressa con crema di casatella e radicchio con Olio Flaminio Delicato

Ingredienti per 4 persone :
 • 650 gr. di patate a pasta bianca
 • 250 gr. di asparagi verdi 
• 250 gr. di farina
• 2 uova bio 
• un pizzico di cannella
• 100 gr. di soppressa vicentina  affettata sottile
• 100 gr. di casatella DOP trevigiana 
• 200 gr. di radicchio rosso 
• 1 cipollotto 
• 1 ciuffo di prezzemolo 
• 1 noce di burro •
• sale 
Procedimento : pulite gli asparagi ed eliminate le parti più dure, poi legateli a mazzetto e tuffateli in acqua bollente, fateli cuocere per 10 minuti, scolateli ( tenete da parte l’acqua di cottura e 4 punte di asparagi ), poi tagliateli a piccoli cubetti.
 Tagliate la soppressa a piccoli cubetti ( tenete da parte 4 fettine ) rosolatela in una padella antiaderente, poi depositatela su un piatto rivestito con carta cucina, per eliminare il grasso in eccesso. 
 Far rosolare a fuoco dolce un cipollotto diviso in due,  con olio extra vergine di oliva per 3 minuti, poi spegnere il fuoco e tenere da parte. 
 Arrotolare su ogni punta asparago una fetta soppressa , poi fate rosolare nel forno ;  tenerli da parte in caldo. 
 Lessate le patate in acqua bollente con un pizzico di sale, ultimata la cottura scolatele, sbucciatele e passatele al passaverdura a maglie fitte. Unite i cubetti di asparagi e la soppressa rosolata. Incorporate all’impasto la farina, le uova , un pizzico di cannella , e un pizzico di sale. Lavorate l’impasto con le mani e formate la classica palla, poi staccatene un pezzetto , che arrotolerete con le mani formando un cilindro. Con un coltello tagliatelo in pezzi poi arrotolateli con le mani.
Una volta pronti,versateli in una pentola con l’acqua di cottura degli asparagi, bollente leggermente salata, quando vengono a galla raccoglieteli con un mestolo forato.
Nel frattempo prepariamo il condimento, eliminare  il cipollotto ,  rimettere sul fuoco il tegame con l’olio , aggiungere una noce di burro, e alcune foglie tritate molto sottilmente di radicchio, incorporare  gli gnocchi appena scolati e far saltare per 2 minuti, poi aggiungere la casatella a cubetti, mescolare a fuoco spento,  con cucchiaio di legno e servire subito.
Presentazione: servire il piatto con delle foglie di radicchio fresco e una spruzzatina di prezzemolo tritato. Decorare con una punta di asparago con la soppressa arrotolata.

Torta salata integrale con caponata di melanzane light con Olio Flaminio Dop Umbria

Le miei dosi (per una torta dal diamentro di circa 18 cm):
Ho usato lo stesso impasto dello Strudel di carciofi dividendo i 130 gr  a meta’ tra farina integrale e farina di grano saraceno, per il resto le dosi sono uguali, quindi:
Le dosi sono sempre indicative, regolatevi voi, deve risultarne un impasto non appiccicoso e liscio
Per il ripieno:
  • 2 melanzane lunghe
  • pomodorini pachino (circa una decina)
  • 2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 20 gr di uvetta
  • una manciata di pinoli
  • un cuore di sedano
  • mezza cipolla bianca
  • mezzo porro
  • un ciuffo di basilico
  • qualche fogliolina di timo e di menta
  • olio evo q.b.
Lavare le melanzane, tagliatele a cubetti e raccoglieteli in uno scolapasta, cospargete di sale grosso e lasciate riposare fino a quando non avranno perso un po’ della loro acqua amarognola.
In una ciotola mettere in ammollo l’uvetta e i capperi.
Affettate sottilmente la cipolla e il porro che farete soffriggere in una padella con dell’olio extra vergine di oliva.
Unire le melanzane, i pomodorini tagliati a meta’, il sedano a tocchetti e saltare per circa una decina di minuti, poi le olive, i capperi, l’uvetta il basilico, timo e menta. Salare e lasciare cuocere fino a quando gli ingredienti si saranno ammorbiditi, io ho aggiunto un po’ di acqua in cottura. Piu’ o meno 15/20 minuti.
Togliete le verdure dal fuoco, condire e potete servire le verdure in una ciotola con fette di pane oppure fare una Torta come questa.
Stendete la pasta formando 2 dichi, uno piu’ grande dell’altro.
Foderate con il disco piu’ grande il fondo e i bordi di  una teglia dai bordi alti (io ho usato un piccolo stampo a cerniera dal diametro di circa 18 cm) lasciando sbordare un po’ la pasta.
Riempire con la caponata copargendo con lamelle di pecorino (fresco o staginato a vostro piacimento), chiudere con il secondo disco di pasta e riportare e sigillare con la pasta che sborda.
Spennelate la superficie con un pennello da cucina intinto nell’olio.
Cuocete in forno gia’ caldo a 200° per circa 20/30 minuti, regolate voi il tempo a seconda della grandezza della torta. La superficie deve risultare dorata.